Permessi per malattia di familiari
Quando un familiare si ammala, subisce un incidente o viene ricoverato, in Spagna il lavoratore ha diritto ad assentarsi mantenendo la retribuzione, ma solo nei casi previsti dalla legge. Ti spieghiamo quali permessi esistono, quando si applicano e come richiederli.
Scarica la nota informativa completa in PDF (in spagnolo): clicca qui.
1. Permesso retribuito di 5 giorni (art. 37.3.b dello Statuto dei Lavoratori)
Spettano 5 giorni di permesso retribuito quando il familiare si trova in una di queste situazioni:
- Incidente o malattia grave.
- Ricovero in una struttura sanitaria.
- Intervento chirurgico senza ricovero che richieda riposo domiciliare, ad esempio un intervento ambulatoriale dopo il quale il medico prescrive riposo a casa.
Familiari che danno diritto al permesso: coniuge o partner registrato; parenti fino al 2º grado (genitori, figli, fratelli, nonni e nipoti); affini fino al 2º grado (suoceri, generi e nuore, cognati, nonni e nipoti del coniuge); i parenti del partner registrato; e qualsiasi altra persona convivente che abbia bisogno di cure effettive.
Come si usufruisce: sono 5 giorni, senza giorni aggiuntivi per spostamenti salvo diversa previsione del contratto collettivo. Se l’evento si verifica in un giorno non lavorativo, il permesso inizia il primo giorno lavorativo successivo e, finché dura il ricovero o il riposo, i giorni non devono essere necessariamente consecutivi.
Non danno diritto al permesso, tra gli altri: un accesso al pronto soccorso con dimissione in giornata senza ricovero né intervento, malattie lievi curate a casa, visite e controlli di routine, il riposo non derivante da un intervento chirurgico o i parenti dal terzo grado in poi (zii, cugini…) salvo che convivano con il lavoratore e abbiano bisogno delle sue cure.
2. Assenza per forza maggiore familiare (art. 37.9 dello Statuto dei Lavoratori)
Consente di assentarsi quando un motivo familiare urgente, legato alla malattia o all’incidente di un familiare o convivente, rende indispensabile la presenza immediata del lavoratore, ad esempio per accompagnare un figlio al pronto soccorso. Non richiede che la malattia sia grave né che ci sia un ricovero.
- Retribuzione: sono retribuite le ore di assenza equivalenti a 4 giorni all’anno; oltre tale limite l’assenza non è retribuita.
- Calcolo: si computa a ore, quindi si può utilizzare in modo frazionato.
3. Come e quando richiederlo
- Preavviso: comunicarlo il prima possibile al responsabile o alle risorse umane, indicando motivo, parentela e date previste. In caso di urgenza, appena possibile.
- Giustificativo: dopo il rientro, entro il termine fissato dall’azienda o dal contratto collettivo. Deve attestare la data e il tipo di assistenza e non deve indicare la diagnosi.
- Parentela: può essere richiesto il libro di famiglia, il certificato di unione registrata o, per i conviventi, il certificato di residenza.
Le assenze senza preavviso o non giustificate possono essere considerate ingiustificate. Per qualsiasi dubbio su un caso concreto, contattaci.